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The best of Busan: la nostra top 10

Busan (che si pronuncia Pusan) è la seconda città della Corea e si trova nella parte sud orientale del paese. 

Con 3 milioni e mezzo di abitanti, 16 università, 2 lunghissime spiagge di sabbia bianca, uno dei pochi templi buddisti costruiti sul mare e il mercato del pesce più grande del paese, andrebbe inserita in ogni itinerario turistico della Corea del Sud.

Ha la good vibe simpatica e rilassata tipica delle città di mare, affascina arrivando alla sera con le luci che illuminano il lungo ponte Gwangandaegyo, mentre di giorno offre relax, panorami suggestivi ed è un paradiso per gli amanti del pesce.

Il ponte illuminato di Busan
Le luci di Busan. Foto di @astrobound

Ecco i nostri “imperdibili 10” di Busan, tra cultura, arte e naturalmente cibo!

1. Haedong Yonggungsa

Costruito sulla roccia a strapiombo sul mare, l’Haedong Yonggungsa ha una dell posizioni più incantevoli e atipiche tra i templi buddisti tradizionali coreani (circa 900 in tutto il paese – e circa 20.000 templi).

Costruito nel 1376 e distrutto durante l’occupazione giapponese negli ultimi anni del 1500, il tempio è stato ricostruito nel 1930.

Al tramonto è incantevole, ma in ogni momento della giornata una visita qui è un’esperienza indimenticabile, soprattutto se si viene in occasione del compleanno di Buddha tra aprile e maggio, con migliaia di lanterne colorate che vestono il tempio a festa.

Haedong Yonggungsa Temple a Busan
L’Haedong Yonggungsa è uno dei pochi templi costruiti direttamente sul mare

Ne vale la pena, nonostante sia una delle destinazioni turistiche più visitate e affollate di Busan – sta a voi decidere se fermarvi o meno davanti ai banchetti di souvenir e cibo che fiancheggiano la strada dal parcheggio all’ingresso del tempio. 

Si accede alla Daeungjeon Main Hall, l’area principale del tempio, da una scalinata in pietra con 108 gradini nella foresta di bambù. Attraverso percorsi che salgono e scendono nella roccia si può pregare per una protezione dagli incidenti stradali davanti a una pagoda di 7 piani con la ruota di una macchina appoggiata alla base, osservare le 12 statue in pietra degli animali dello zodiaco, riempirsi gli occhi con la vista sul mare davanti alla statua di Gwanseeum-bosal a cui è dedicato il tempio.

La statua di Gwanseeum-bosal, il Bodhisattva della Compassione

Facilmente raggiungibile in pullman da Haeundae, con un viaggio di poco meno di un’ora.

2. Haeundae beach 

Una delle spiagge più belle della Corea del Sud, con il suo chilometro e mezzo di sabbia dorata, Haeundae offre relax tutto l’anno e una carrellata di festival ed eventi da giugno a settembre.

Haeundae beach a Busan
Haeundae beach al tramonto. Foto di @astrobound

3. Gamcheon Culture Village

Quando vi troverete davanti agli occhi questo quadro di casette variopinte vi chiederete se per caso non siete finiti a Santorini o a Valparaiso.

All’inizio del Ventunesimo secolo questa zona di Busan era un’area depressa e fatiscente. Grazie a un progetto di riqualificazione, dal 2009 il Gamcheon Culture Village è una delle attrazioni principali della città. Fotografare il mosaico di case multicolore, girovagare tra il dedalo di viuzze popolate da gallerie d’arte, caffetterie e negozi di souvenir più o meno alternativi è un must per ogni turista a Busan. 

Gamcheon culture village a Busan
Il mosaico di case multicolore di Gamcheon. Foto @seongphil

4. Jagalchi

Jagalchi è il più grande mercato del pesce della Corea del Sud. Dalle 7 del mattino alle 8 di sera è possibile girare tra le sue file interminabili, osservare e acquistare un’incredibile varietà di pesce, crostacei e molluschi: granchi, polpi, abalone, gamberi, ricci di mare, cetrioli di mare, razza… Ci sono moltissimi ristoranti in cui assaggiare pesce crudo, king crab o altro, scegliendo cosa mangiare direttamente da appositi acquari. Per un’esperienza korean style ci si può accomodare al secondo piano del Jalgachi Seafood Restaurant con vista panoramica sul mare (e scarpe fuori dalla porta), oppure prendere del cibo take away e mangiare sulla spiaggia vicina, magari con un maekju (un mix di birra e soju) di accompagnamento. 

Polpi in esposizione su un banco del Jagalchi, il più grande mercato del pesce della Corea

5. BIIF Square

Per gli amanti del cinema è d’obbligo una tappa alla BIFF Square, sede del Busan International Film Festival, per guardare le ‘stelle’ sul marciapiede nell’Hollywood Boulevard della Corea del Sud.

6. Taejong-dae park

Il Taejong-dae park è perfetto per immergersi nella natura, camminando sulla roccia in mezzo a una foresta di pini che si affaccia sul mare. Ci sono templi, un piccolo parco di divertimenti, una spiaggia di ciottoli, un faro e molteplici scenari naturali emozionanti. Si può percorrere a piedi lungo i sentieri oppure a bordo del Danubi train, un colorato trenino che con un giro ad anello percorre tutti i principali luoghi di interesse del parco.

Sentieri, panorama e natura al Taejong-dae Park. Foto @nardy

7. Radium Art Center

Voglia di arte, magari contemporanea? C’è il Radium Art Centre, che ospita esposizioni di fotografia, pittura, digitale e musica di artisti internazionali, spesso mixati, per regalare esperienze sensoriali multiple ai visitatori. Il museo è vicino a Haeundae Beach.

8. Milmyeon

Non lasciate Busan d’estate senza aver assaggiato un piatto di Milmyeon! Questi noodle di grano saraceno serviti in un brodo ghiacciato (!) con uova sode, carne, cetrioli tagliati a julienne e gochujang (la salsa piccante coreana) sono un’icona della città. Il sapore intenso e gustoso è dato dal brodo, che può essere di pollo, maiale oppure pesce, a seconda della ricetta del ristorante, a cui vengono aggiunti aceto e spezie. Va bene che il risucchio è lecito in Corea nei ristoranti, ma questi noodle sono lunghissimi! Per riuscire a gustarli meglio vengono serviti con un paio di forbici, con cui tagliarli nel piatto. Irresistibili.

9. Eomuk

Busan è famosa anche per i suoi emouk, ritenuti tra i migliori della Corea del Sud e c’è chi dice di tutta l’Asia. Gli emouk, uno degli street food più diffusi in oriente, chiamati odeng in Giappone, sono delle “torte di pesce” di varie forme e sapore. Fritte, al forno, ripiene, a pallina, piatte arricciate su un lungo spiedino di legno, a cilindro… ne esistono moltissime varianti e in autunno e in inverno sono accompagnati da una tazza (o bicchiere di carta da passeggio) con brodo, tofu e alghe. Samjin è una delle catene più note di Busan, specializzata dal 1953 in eomuk, con un negozio anche alla stazione. Cercate la fila fuori e guardate bene, da lontano sembra una panetteria, ma quello che c’è sugli scaffali non è pane… sono fish cakes!

10. Nampo-dong

Nampo è LA zona dello shopping di Busan, gemella di Myeongdong a Seoul. Moda, cosmetici, ristoranti e street food dalle 9 del mattino alle 8 di sera. E se non fosse abbastanza, Busan ospita anche il più grande complesso commerciale del mondo, lo Shinsegae Centum City.

Buona scoperta di Busan!