Il sound di Park Hye Jin

Città-Seoul

Oggi scopriamo un’altra protagonista della musica da club coreana: Park Hye Jin, producer, dj e rapper attiva da un decennio a partire dal 2018. Insieme a Peggy Gou e la dj Yaeji, Park Hye Jin fa parte del panorama dei musicisti di musica elettronica della Corea del sud da tenere d’occhio.

Park Hye Jin e la sua musica

Nata a Seoul e ora basata a Los Angeles, Park Hye Jin è sia rapper che Dj e producer. Fin dall’uscita del primo EP (If U want it) nel 2018 si è distinta per la sua musica minimale, house e tecno. Dal 2015 al 2017 ha cercato di farsi notare nei club di musica elettronica del distretto di Itaewon di Seoul, ma è stato solo nel 2018 con la produzione del suo primo EP che è riuscita ad attirare l’attenzione locale e internazionale. La famosa rivista di musica Pitchfork ha definito l’EP “If you want” come “un oceano di sentimenti e una musica da club delicatamente complessa”; lo stesso Jamie XX ha condiviso il palco con lei durante una manifestazione benefica a Londra. A partire dunque dal fatidico 2018 si è trovata a partecipare a diversi festival in Europa, ma anche in Australia e in USA. Da ricordare anche la collaborazione con Blood Orange per l’uscita del singolo “Call Me”, e a giugno 2020 l’uscita del suo nuovo EP, How Can I (2020, Ninja tune).

Il primo EP: “If you want”

Per chi ama perdersi in ritmi puliti della tecno e in una house onirica l’EP “If you want it” è un’ottima scelta. Per Park Hye Jin, come anche per l’altra artista sud coreana Yaeji, il mix di inglese e coreano è una cifra stilistica. La musica segue il flusso dei suoi pensieri, la voce è calda e sensuale, in alcuni casi quasi sussurrata. Nell’ascolto ci si perde nelle sue parole in coreano e il ritmo definisce lo spazio, specialmente nel pezzo “If you want”. In “I don’t care” la lingua coreana si intreccia con l’inglese e il ritmo della musica avanza in un crescendo, il suono rimane pulito e minimale. Park Hye Jin ha forse meno ambizioni autoriali di Yaeji, ma bisogna riconoscere che ascoltando la sua musica si ha voglia di ballare!

“How Can I” il nuovo album di Park Hye Jin

“How Can I” è il secondo album della producer sud coreana ed è uscito con Ninja Tune, nota etichetta indipendente londinese di musica elettronica.

L’aspetto interessante di questo nuovo EP è che difficilmente Park Hye Jin si focalizza in un unico genere, che sia house, tecno, rap o trap. La melodia si fonde insieme al ritmo che si modifica a sua volta, ondivago.

Ci piace molto il pezzo che da il titolo all’album, “How Can I”, rappato in inglese e in coreano, Park Hye Jin ripete in loop “how can I call you babe” e la melodia della sua voce diventa anch’essa strumento. Lo stacco poi con una tecno ridotta all’osso con il pezzo seguente, dal titolo sicuramente evocativo : “NO”. Anche in questo caso il coreano compare in un sussurro, che si ripete e che si fonde nel ritmo dance.

Da segnalare anche “How Come”, un pezzo degno di nota, parte con un attacco melodico per poi espandersi in un’orchestra di ritmi e suoni differenti. L’album si chiude poi con “Beautiful” cantato in coreano. Consigliamo l’ascolto di questa musicista a chi ama la musica elettronica e a chi vuole scoprire un’altra Corea del sud più underground e danzante.

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