Le 12 regole principali per bere alcolici in Corea

Gli alcolici sono molto presenti nella vita sociale e lavorativa in Corea del Sud e con circa 119.000 bar e pub nel paese, è praticamente impossibile non essere coinvolti in questo aspetto culturale coreano.

Soju e makgeolli sono le bevande alcoliche più iconiche e diffuse, anche se il consumo di vino (rosso in particolare) è in crescita, soprattutto tra i più giovani, che considerano obsolete le tipiche bevande coreane. 

Soju
Il soju, il più popolare alcolico coreano, è un distillato di riso, orzo o frumento

L’alcol non manca mai quando si festeggia, per rendere omaggio agli antenati, nelle uscite con gli amici e con i colleghi di lavoro. 

La cultura di bere alcolici con i colleghi, l’hoesik

In Corea del Sud è molto comune uscire a bere con i colleghi di lavoro e anche con i propri capi. Non è scritto nel contratto, ma l’hoesik, cioè uscire a bere una volta alla settimana – o al mese – dopo una giornata di lavoro con i colleghi, fa parte della vita lavorativa stessa ed è qualcosa che non si può rifiutare con un semplice “Questa sera sono stanco”.

Anche i superiori partecipano a queste serate, senza che il party ne risenta. Spesso è un’escalation di birra, soju e infine whisky. Negli ultimi anni gli hoesik non avvengono più con la stessa frequenza del passato, ma sono una pratica ancora molto diffusa.

Origini della drinking culture in Corea del Sud

In Corea del Sud si distillano alcolici da più di 1000 anni e il loro consumo si basa su regole precise: le radici della drinking culture coreana risalgono al quattordicesimo secolo, quando durante le Hyanguemjurye, le riunioni dei seguaci del confucianesimo, si discuteva e si beveva parecchio, sempre mostrando buone maniere e seguendo un’etichetta precisa. 

Gli insegnanti invitavano i discepoli più giovani a rispettare gli anziani e a bere in modo educato e questo ancora avviene oggi: i genitori e i nonni coreani insegnano ai nipoti e ai figli le regole da seguire quando si consumano alcolici. 

Non è necessario che i turisti si attengano a queste regole; alcune possono essere difficili da ricordare, soprattutto quando la mente non è lucidissima dopo qualche bicchiere. Quando si beve tra amici si è più rilassati e meno formali, ma quando si è in compagnia di qualcuno più anziano o gerarchicamente superiore in ambito lavorativo… è bene tenerle presenti!

Le 12 regole principali per bere alcolici in Corea

  1. Bisogna sempre versare da bere agli altri prima di bere dal proprio bicchiere.
  2. Il più anziano viene servito per primo e beve per primo (e per sapere chi è il più anziano… basta chiedere! In Corea del Sud è normale chiedere l’età di una persona anche al primo incontro).
  3. Il più giovane versa da bere.
  4. Bisogna sempre usare due mani per versare da bere a qualcuno, tenendo la bottiglia con la mano destra e sostenendo il polso destro con la mano sinistra.
  5. Quando si riceve da bere, bisogna tenere il bicchiere con due mani.
  6. Si deve aspettare che un bicchiere sia vuoto prima di riempirlo.
  7. Versarsi da bere da soli è considerato un gesto scortese. 
  8. Il primo giro si beve “alla goccia”, tutto d’un fiato. I giri successivi si sorseggiano con più calma.
  9. Quando si brinda con qualcuno di più anziano, bisogna tenere il proprio bicchiere leggermente più in basso.
  10. I più giovani si girano di lato, si coprono la bocca e non guardano negli occhi i più anziani mentre bevono.
  11. Il modo migliore per non offendere nessuno se non si ha più voglia di bere è lasciare il bicchiere mezzo pieno. 
  12. Rifiutare da bere può provocare sguardi di riprovazione. È meglio declinare in modo educato. Se si stanno assumendo farmaci, in caso di allergie, gravidanza oppure se bisogna mettersi alla guida è opportuno informare tempestivamente i propri compagni di bevuta.
Quando si brinda con qualcuno di più anziano, bisogna tenere il proprio bicchiere leggermente più in basso
foto @thecreativv

Ai coreani piace mescolare diversi tipi di alcol insieme. I poktanju (“bomb drinks”) sono molto diffusi: whisky e birra o soju e birra (somaek) sono i mix più diffusi. Spesso una serata fuori a bere con gli amici o i colleghi dura a lungo, prevede diverse tappe in vari locali e una visita a un karaoke.

Rimedi coreani per l’hangover

E se la sera prima si ha esagerato con l’alcol? In Corea del Sud esistono una serie di “rimedi” e antidoti da hangover. Le zuppe piccanti haejangguk (letteralmente “zuppa scaccia hangover”) sono la scelta più popolare, e tra queste spicca la bukeoguk con pesce secco, acciughe, tofu e uova, tutti ingredienti ritenuti efficaci per far passare il mal di testa. Per i vegetariani c’è la kongnamulguk, la zuppa di germogli, che aiuta a eliminare l’alcol dal corpo.

E se avete dei desideri da realizzare, sappiate che in Corea ricevere l’ultimo goccio da una bottiglia porta fortuna! 

Articoli consigliati