Benvenuti nel blog che parla della Corea del Sud, Coreanamente!

Siamo Anna, Alice e Fabrizio, tre amici innamorati del paese del “calmo mattino”. Uno ci vive, una la visita più volte all’anno e una sogna di andarci da quando legge libri e guarda film coreani.

Siete pronti per iniziare questo viaggio alla scoperta della Corea del Sud? Esploriamo insieme il cibo, le città e la cultura di un paese che riserva tante sorprese. 

Noi siamo pronti per accompagnarvi. Si parte!

Statue nella foresta a Bomunsan, Daejeon
Statue nella foresta a Bomunsan, Daejeon

Perché il nome “Coreanamente”?

Perché abbiamo la Corea del Sud sempre nella testa. Una parola che ancora non esiste per esprimere un modo di essere. 

“Come stai?” “Beh, oggi… coreanamente!”

Cosa troverai nel nostro blog “Coreanamente”?

Il Cibo

Dal bibimbap con le sue ciotole iconiche di riso, verdure, uovo e carne, al bulgogi (carne marinata cotta su tipici fornelli posizionati direttamente sul tavolo al ristorante). E ancora il jeon, un incrocio tra un pancake e una frittata, i colorati rotolini di kimbap, ottimi per un picnic o un veloce pranzo take away, le decine di varianti di mandu (ravioli) e i tteok, gommosi dolcetti di riso e il mitico kimchi.

Descriviamo le meraviglie dei piatti coreani, approfondiamo i segreti culinari e i “must” della tavola.

Le Città

Visitare Seoul è un’esperienza che coinvolge tutti i sensi. Abitazioni tradizionali nell’hanok village, Myeongdong per lo shopping più sfrenato, il mercato di Kwangjang per una tappa gourmet, i palazzi imperiali e i loro splendidi giardini. Costruire una lanterna a fiore di loto al Templestay Information Center di fronte al Jogyesa Temple e gustare una deliziosa cena vegana in uno dei ristoranti di Insa-dong. E se restano ancora energie c’è Hongdae, con la sua travolgente night life. 

Ma Seoul non è l’unica meta di un viaggio in Corea del Sud.

Busan, Jeju, Gyeongju, Daegu, Daejon, Buyeo, Pohang sono solo alcune delle città da scoprire.

La Cultura

Parliamo di quello che succede, della Corea del Sud di oggi ma anche di quella di ieri.

Strumenti musicali antichi come il kayagūm, uno zitar a 12 corde che si suona appoggiato a terra e il k-pop dalle hit mondiali tipo “Gangnam style”.

Il tae kwon do, l’arte marziale coreana per eccellenza e l’escursionismo in montagna, popolare tra tutte le fasce di età.

The Vegetarian di Han Kang, La Psicopolitica di Byung Chul Han: cerchiamo per te i libri dei nuovi autori, la musica e le novità, in linea diretta Seoul – Italia.

E poi Im Kwon-taek, Park Chan-wook, Kim Ki-duk e Bong Joon Ho con i loro film del nuovo cinema coreano, sempre più protagonista, e i grandi classici.

Gli autori

Anna

Quando ero piccola sognavo di fare la veterinaria, parlare 5 lingue e sposare un pasticcere. Mi sono laureata in Lingue e Letterature straniere, ho 2 pesci rossi e il mio compagno Fabri è uno chef. 

Fabri e io eravamo nella stessa classe al liceo. Ci siamo ritrovati una decina di anni dopo. Al secondo appuntamento ha cucinato per me. 8 anni dopo è nata la nostra bambina. 

Alice e io abbiamo vissuto insieme a Santiago del Cile in una stanza con l’armadio blu. Siamo entrambe d’accordo che partire per le vette boliviane a 5000 metri dopo una serata tra i bar di San Pedro de Atacama non sia stata la nostra idea più brillante. Ancora ridiamo di questa e delle nostre avventure in terra cilena e argentina.

Oggi vivo tra il Lago di Como e Seoul e sono traduttrice dall’inglese e dallo spagnolo.

Fabri

Sono nato tra i fornelli del ristorante dei miei genitori. Da piccolo il mio gioco preferito era il piccolo chimico. Mischiare polveri, liquidi e altri ingredienti è ancora la mia passione.

Quando avevo 23 anni la Guida Michelin ha assegnato una stella alla cucina del mio ristorante di famiglia, di cui ero lo Chef.

Dopo 15 anni passati a creare piatti sono partito per la Corea del Sud per partecipare a Hansik Daechup – Korean Food Battle. È stato amore. Oggi vivo a Seoul, insegno arti culinarie all’Università di Sejong e ho un canale Youtube dove racconto la cucina coreana e quella italiana, Italy Fabri.

Alice

Ho perso la testa per la Corea del sud a Parigi. Un piccolo ristorante di quartiere, sotto casa, cucinava piatti mitici di questa terra.

Bibimbap e il barbecue coreano sono diventati parte del mio menù settimanale durante il mio soggiorno francese. Dovevo saperne di più. Dai piatti sono passata al cinema e alle serie tv, una fame insaziabile per la Corea del sud e il suo mondo.

Vivo tra Milano e Parigi, amo le graphic novel e sogno la Corea del sud. Come per gli incontri importanti nella vita, ho trovato con la sua cultura una strana intesa. Da velista, poi, amo intraprendere nuove rotte, il blog di Coreanamente è la risposta a questa passione.